Cambia la skin:
Elenco percorsi Elenco attività per categoria Elenco prodotti per categoria
Dettaglio attività Sisthema e Analisi

Sisthema e Analisi

L.go F. Nagni, 15 - Viterbo - VT - 01100
Mappa interattiva

Tel: 0761/32.42.47 -

Visita il sito: www.sisthemanalisi.info

Approfondimenti

Visualizza prodotti
Articoli scritti
Eventi presentati

Descrizione dell'azienda

Sisthema & Analisi S.r.l. è una società di
consulenti, con elevata esperienza, che
lavorano con l’obiettivo di offrire piena
assistenza a professionisti, piccole e medie
imprese, in materia di Salute e sicurezza sui
luoghi di lavoro, HACCP, sistemi di gestione
della qualità, trattamento dei dati personali e
formazione.
L’azienda opera nel settore della consulenza
dagli anni ’80, mantenendo in continuo
aggiornamento le proprie competenze. Grazie
alla collaborazione di personale esperto,
accresce la propria realtà aziendale,
espandendo la rete commerciale a tutto il
Lazio, l’Umbria, la Toscana, la Campania e il
Molise.

Novità via RSS

Sicurezza alimentare e Covid-19

Posso contrarre l'infezione consumando determinati alimenti?

Secondo le agenzie per la sicurezza alimentare degli Stati membri dell'UE, è molto improbabile contrarre la Covid-19 manipolando gli alimenti. L'Agenzia europea per la sicurezza alimentare ha aggiunto che attualmente non ci sono prove che il cibo sia fonte o veicolo di trasmissione probabile del virus responsabile della Covid-197.Non vi è al momento alcuna informazione relativa al fatto che il virus responsabile della Covid-19 possa essere presente e sopravvivere sugli alimenti e infettare le persone. Nonostante la vasta diffusione della pandemia di Covid-19, finora non è statatuttavia segnalata alcun caso di trasmissione della Covid-19 attraverso il consumo di alimenti. Quindi nulla, in relazione alla Covid-19, dimostra che gli alimenti rappresentino un rischio per la salute pubblica.

Posso fare qualcosa a casa per ridurre al minimo il potenziale rischio di trasmissione del virus della Covid-19 attraverso gli alimenti?

Sì. In primo luogo è particolarmente importante lavarsi accuratamente le mani con acqua calda e sapone prima e dopo averfatto la spesa, in quanto questo gesto protegge sé stessi e gli altri.In cucina è altrettanto importante applicare rigorosamente quelle norme igieniche che in genere proteggono dalle intossicazioni alimentari.

Occorre conservare correttamente gli alimenti (va evitato il contatto tra gli alimenti consumati crudi e quelli cotti), rimuovere l'imballaggio esterno prima di riporre i prodotti (ad esempio l'imballaggio esterno di cartone quando c'è una confezione interna in plastica) senza perdere di vista informazioni fondamentali, come la durata massima di conservazione.Frutta e verdura devono essere lavate sistematicamente con acqua pulita, soprattutto se non verranno cotte (il virus responsabile della Covid-19 non sopravvive alla cottura).Occorre evitare la contaminazione dovuta agli utensili da cucina (coltelli, piatti, ecc.), che devono essere lavati accuratamente con un detergente tra l'uso con determinati ingredienti alimentari e il successivo uso con altri.
Bisogna rispettare le istruzioni di cottura (tempo, temperatura) per gli alimenti destinati a essere consumati cotti.

Occorre lavarsi le mani con acqua calda e sapone prima di iniziare a preparare o a cucinare gli alimenti e anche dopo la loro preparazione. Le superfici del frigorifero e della cucina devono essere pulite normalmente, anche se con una frequenza maggiore. Le precauzioni per la Covid-19 non dovrebbero far dimenticare, quando si cucina a casa, le regole classiche che restano applicabili per evitare le intossicazioni alimentari e che proteggono dalle malattie di origine alimentare, che sovraccaricherebbero ulteriormente le strutture sanitarie.

 
Lo studio della Nara Medical University conferma che l?ozono inattiva COVID-19

In questo rapporto, segnaliamo che l’inattivazione del nuovo coronavirus da parte dell’ozono è stata condotta e la relazione tra concentrazione di ozono e tempo di esposizione e inattivazione di ozono è stata chiarita sperimentalmente.

L’ozono (formula chimica: O3) è una forma allotropica dell’ossigeno, dal caratteristico odore agliaceo. Le sue molecole sono formate da tre atomi di ossigeno.

Ha il più forte potere ossidativo vicino al fluoro e distrugge le cellule come i batteri e decompone i legami chimici tra le sostanze.

È efficace nella deodorizzazione, nella sterilizzazione e nella pulizia e viene utilizzato in vari campi come l’assistenza medica, l’assistenza infermieristica, l’allevamento e nel settore alimentare

Per quanto riguarda l’efficacia dell’ozono, il potere battericida di 7 volte quello del cloro ed è stato considerato “particolarmente efficace” per il controllo delle malattie infettive.

In Giappone l’agenzia dei vigili del fuoco del Ministero degli affari interni e delle comunicazionilo ha introdotto per la prima volta in Giappone nel 2008 , quandolo ha identificato come parte delle misure per prevenire la nuova infezione da influenza e ne ha autorizzato l’utilizzo nei principali aeroporti.

Da allora, l’applicazione nei siti medici è progredita e il numero di istituzioni mediche che introducono generatori di ozono allo scopo di prevenire la diffusione di infezioni nosocomiali è in aumento.

Anche l’approccio battericida a base di ozono è stato accettato come misura contro la nuova infezione da coronavirus (COVID-19).
Da gennaio di quest’anno, quando l’infezione da COVID-19 si stava diffondendo in tutto il mondo, non solo le istituzioni mediche, ma anche ambulanze, ospedali, hotel, ecc. hanno adottato i generatori di ozono.

L’ozono ha definitivamente guadagnato un uso diffuso come metodo di sterilizzazione efficace paragonabile alla pulizia manuale dell’alcool.

Fonte: https://debuglies.com/2020/06/02/lo-studio-della-nara-medical-university-conferma-che-lozono-inattiva-covid-19/

 
Rapporto ISS COVID-19 n. 25/2020 - Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell?attuale emergenza COVID-19: superfici, ambienti interni e abbigliamento.

L’ozono generato in situ a partire da ossigeno è un principio attivo ad azione “biocida” in revisione ai sensi del BPR2 come disinfettante per le superfici e dell’acqua potabile e per impiego nelle torri di raffreddamento degli impianti industriali .

Sebbene la valutazione non sia stata completata, è disponibile un’ampia base di dati che ne conferma l’efficacia microbicida anche sui virus. .In questa fase, l’ozono può essere considerato un “sanitizzante”. L’utilizzo dell’ozono è attualmente consentito a livello internazionale in campo alimentare, per i servizi igienico-sanitari di superficie e acque potabili.

L’attività virucida dell’ozono si esplica rapidamente in seguito a ozonizzazione. Come per molti altri prodotti usati nella disinfezione, non esistono informazioni specifiche sull’efficacia contro il SARS COV-2. Di contro sono disponibili diversi studi che ne supportano l’efficacia virucida (Norovirus) in ambienti sanitari e non.

Anche a basse concentrazioni, con elevata umidità, l’ozono ha una elevata azione disinfettante virucida in aria.

L’International Ozone Association conferma l’efficacia dell’ozono per l’inattivazione di molti virus anche se al momento non è a conoscenza di ricerche specifiche su SARS-CoV-2, così come tutti gli altri prodotti chimici disinfettanti.

Estratto da Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: superfici, ambienti interni e abbigliamento.

Fonte Istituto Superiore Sanità

 
Linee guida per INAIL ? ISS per ristoranti

La prima cosa che andrà modificata è il layout dei locali di ristorazione con una rimodulazione dei tavoli e dei posti a sedere, garantendo il distanziamento fra i tavoli – anche in considerazione dello spazio di movimento del personale – non inferiore a 2 metri e garantendo comunque tra i clienti durante il pasto (che necessariamente avviene senza mascherina), una distanza in grado di evitare la trasmissione per contatto tra persone, anche inclusa la trasmissione indiretta tramite stoviglie, posaterie, ecc.; anche mediante specifiche misure di contenimento e mitigazione.

Le sedute dovranno essere disposte in maniera da garantire un distanziamento fra i clienti adeguato, anche per le motivazioni in precedenza riportate e tenendo presente che non è possibile predeterminare l’appartenenza a nuclei in coabitazione. In ogni caso, va definito un limite massimo di capienza predeterminato, prevedendo uno spazio che di norma dovrebbe essere non inferiore a 4 metri quadrati per ciascun cliente, fatto salvo la possibilità di adozioni di misure organizzative come, ad esempio, le barriere divisorie.

La turnazione nel servizio in maniera innovativa e con prenotazione preferibilmente obbligatoria può essere uno strumento organizzativo utile anche al fine della sostenibilità e della prevenzione di assembramenti di persone in attesa fuori dal locale.

Vanno eliminati modalità di servizio a buffet o similari.

Al fine di mitigare i rischi connessi con il contatto da superfici vanno introdotte soluzioni innovative, come di seguito rappresentate.

È opportuno utilizzare format di presentazione del menù alternativi rispetto ai tradizionali (ad esempio menù scritti su lavagne, consultabili via app e siti, menù del giorno stampati su fogli monouso).

I clienti dovranno indossare la mascherina in attività propedeutiche o successive al pasto al tavolo (esempio pagamento cassa, spostamenti, utilizzo servizi igienici).

È opportuno privilegiare i pagamenti elettronici con contactless e possibilità di barriere separatorie nella zona cassa, ove sia necessaria.

È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per clienti e personale anche in più punti in sala e, in particolare, per l’accesso ai servizi igienici che dovranno essere igienizzati frequentemente. Al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuete misure di igienizzazione, rispetto alle superfici evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, acetiere, etc.)

In coerenza con quanto riportato nel Protocollo Condiviso del 24 aprile e richiamato dal DPCM del 26 aprile nonché nel Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-COV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione in tema di specifiche misure organizzative, di prevenzione e protezione nonché di sorveglianza sanitaria, ove prevista, di seguito si riportano alcune indicazioni per i lavoratori.

In considerazione della tipologia di attività che prevede la presenza di personale addetto alle cucine e di personale addetto al servizio ai tavoli, oltre a quello dedicato ad attività amministrative se presente, è opportuno, oltre ad un’informazione di carattere generale sul rischio da SARS-CoV-2, impartire altresì un’informativa più mirata, anche in collaborazione con le figure della prevenzione di cui al D. Lgs 81/08 e s.m.i. con particolare riferimento a specifiche norme igieniche da rispettare nonché all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, ove previsti, anche per quanto concerne la vestizione/svestizione.In particolare per il personale di cucina, in condivisione di spazi confinati, va indossata la mascherina chirurgica; dovranno essere utilizzati altresì guanti in nitrile in tutte le attività in cui ciò sia possibile. Per il personale addetto al servizio ai tavoli è necessario l’uso della mascherina chirurgica per tutto il turno di lavoro e ove possibile, l’utilizzo dei guanti in nitrile; questi ultimi sono comunque sempre da utilizzare durante le attività di igienizzazione poste in essere al termine di ogni servizio al tavolo. Va, comunque, ribadita la necessità di una corretta e frequente igiene delle mani, anche attraverso la messa a disposizione in punti facilmente accessibili dei locali di apposti dispenser con soluzione idroalcolica.

Per quanto concerne il personale eventualmente dedicato ad attività amministrative, in presenza di spazi comuni con impossibilità di mantenimento del distanziamento di un metro, è necessario indossare la mascherina chirurgica; allo stesso modo, il personale addetto alla cassa dovrà indossare la mascherina chirurgica prevedendo altresì barriere di separazione (ad es., separatore in plexiglass).Particolare attenzione dovrà essere posta ai locali spogliatoi ed ai servizi igienici, in particolare prevedendo un’adeguata attività di pulizia degli stessi.

L’areazione dei locali è di particolare importanza favorendo sempre ove possibile il ricambio di aria naturale tramite porte e finestre.

Fonte Documento ISS-INAIL

 
Procedure per il contenimento

Gentili clienti,

in seguito all’uscita del Nuovo protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19, in data 24 Aprile 2020, è prevista l’adozione di misure necessarie alla riapertura delle attività.

Per facilitare la gestione di tali misure la Sisthema & Analisi ha previsto la realizzazione di un documento unico di tutte procedure utili da applicare per una corretta riapertura in sicurezza.

In allegato potete trovare un esempio del documento che potrete acquistare semplicemente contattandoci via mail info@sisthemanalisi.it o telefonicamente allo 0761/324247.

Scarica il pdf

 
Formazione Covid-19

Gentili clienti

Mai come oggi è necessaria la formazione e l’informazione dei lavoratori in merito ai rischi da contaminazione Covid- 19.

Per questo motivo la Sisthema & Analisi s.r.l. ha redatto un documento che contiene tutte le nozioni utili al contenimento del virus e adatto ad una corretta formazione del personale.

In allegato potete trovare un esempio delle slide che potrete acquistare semplicemente contattandoci via mail info@sisthemanalisi.it o telefonicamente allo 0761/324247.

Scarica il pdf

 
MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA COVID-19 NEI LUOGHI DI LAVORO E STRATEGIE DI PREVENZIONE

1. Valutazione del rischio Biologico da Coronavirus;

2.Costituzione di un COMITATO per l’applicazione e verifiche delle regole del Protocollo.

3. Istituzione di procedure per il contenimento del contagio che devono prevedere:

a. Misure organizzative (ad es: gestione degli spazi di lavoro, organizzazione e orario di lavoro, gestione di fornitori e prestatori di servizi, gestione di casi sospetti e lavoratori “fragili”);

b. Misure di prevenzione e protezione (ad es: informazione e formazione dei lavoratori, qualità dell’aria negli ambienti di lavoro, misure igieniche di sanificazione, tipo ed utilizzo di mascherine)

c. Misure specifiche per la prevenzione dell’attivazione di focolai epidemici.

La Sisthema & Analisi S.r.l

effettuerà una serie di incontri informativi gratuiti tramite videochat, per fare un pò di chiarezza e rispondere alle vostre domande.

Se interessati inviateci una mail all' indirizzo info@sisthemanalisi.it

 
Emergenza Coronavirus

Perl’azienda,lacuiattivitànonèstatasospesa,la prosecuzione può avvenire solamente in presenza di condizioni che assicurino alle persone adeguati livelli di protezione”, in particolare si richiede che “l’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali ,degli ambienti,delle postazioni di lavoro e delle aree comunie di svago”.

A seguito di richieste da parte di diversi clienti, la Sisthema & Analisi S.r.l. si è attivata per offrire un servizio aggiuntivo specificatamente dedicato alla disinfezione sfruttando l’impiego di specifici macchinari che generano ozono a dosatura controllata.

Tabella comparativa tra la disinfezione ad Ozono ed un qualsiasi utilizzo di prodotti chimici

DISINFEZIONE AD OZONO

DISINFEZIONE CON PRODOTTI CHIMICI

Sanifica l’intero volume dell’ambiente di lavoro

Sanifica solo le superfici dove l’operatore materialmente utilizza il prodotto

Funzionamento in automatico

Manualità dell’operatore

Tempi rapidi di sanificazione

Tempi lunghi

Nessun residuo

Possibili residui se non risciacquo adeguato

Abbattimento 99% Virus, batteri e muffe

Abbattimento in base al tipo di principio attivo della sostanza chimica e del dosaggio (non

sempre corretto)

Nessun rifiuto

DPI, carta, spugne e stracci trattati come rifiuti potenzialmente infetti

CREDENZIALI ED ACCREDITAMENTI:

1. Il Ministero della Salute con protocollo n. 24482 del 31 luglio 1996 riconosce l’OZONO presidio naturale per la sanificazione degli ambienticontaminatidabatteri,VIRUSemuffe;

2. Dichiaratounagenteantimicrobicodavariorganismimondiali.

FUNZIONAMENTO con Tecnologia ©ASPozone

LamacchinageneraautomaticamenteOzonoeneregolailgiustodosaggiopertuttaladuratadell’intervento. Sirilasciaunaschedadilavorazioneedunacertificazioneattestantel’avvenutasanificazione.

DOVE E’ INDICATO

Qualsiasitipodiambiente:ALIMENTARI–STRUTTURERICETTIVE–PRESIDISANITARI–UFFICI–ATTIVITA’COMMERCIALIed ARTIGIANALI–SCUOLE–MEZZIDITRASPORTO

INCENTIVI ECONOMICI

L’articolo64delDecretoLeggedel17/03/2020CuraItalia”concedealleimpreseuncreditod'impostaperlespesedisanificazionedegliambientidilavoro.Inparticolare“…..èriconosciuto,perilperiodod'imposta2020,uncreditod'imposta,nellamisuradel50percentodellespesedisanificazionedegliambientiedeglistrumentidilavorosostenuteedocumentatefinoadunmassimodi20.000europerciascunbeneficiario.

 
CORONAVIRUS: NUOVA ORDINANZA REGIONALE CHE INTEGRA LE DISPOSIZIONI RELATIVE AGLI ORARI DELLE ATTIVIT? COMMERCIALI

18/03/2020 - 18 marzo 2020 – È stata emanata oggi dalla Regione Lazio un’ordinanza che integra i contenuti di quella pubblicata ieri – la n. Z00010 – che stabiliva disposizioni specifiche circa gli orari di apertura dei negozi (quelli la cui chiusura non è stata disposta dai provvedimenti del Governo). Esentate dai limiti di orario alcune tipologie di attività commerciali e concessa ai sindaci dei piccoli Comuni con pochi esercizi commerciali la facoltà di anticipare l’orario di apertura dei negozi.

Il provvedimento – anche questo firmato dal vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, dopo essere stato concertato con gli assessori al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e diritto allo studio universitario, Politiche per la ricostruzione, Claudio Di Berardino, e allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli – nello specifico prevede che le disposizioni previste nell’ordinanza di ieri (orari limite per l’apertura e la chiusura degli esercizi, 8.30 e 19.00 dal lunedì al sabato e 8.30 e 15.00 la domenica) non si applicano, oltre che alle farmacie e parafarmacie, anche:

- alle edicole (attività di commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici);

- ai distributori automatici;

- ai benzinai (aree di servizio e di rifornimento carburanti), sia quelli situati sulla rete stradale, sia quelli autostradali, compresi i self-service.

Gli orari di apertura e chiusura di queste tipologie di attività commerciali non sono di conseguenza soggetti alle limitazioni stabilite con il provvedimento di ieri. Questa modifica è stata apportata in considerazione delle esigenze specifiche di queste attività commerciali, dovute alla loro natura stessa.

Merita ricordare inoltre che l’ordinanza di oggi, così come quella di ieri, riguarda esclusivamente le attività commerciali e non le attività artigianali consentite; di conseguenza non sono previste limitazioni di orario, a titolo di esempio, per i forni.

L’ordinanza prevede poi che “nei piccoli Comuni”, ossia quelli sotto i 5.000 abitanti, “con carenza di attività commerciali al dettaglio di beni di prima necessità e, in particolare, di medie e grandi strutture di vendita”, i sindaci potranno, con ordinanza, anticipare l’orario di apertura dei negozi rispetto a quanto previsto dall’ordinanza regionale di ieri (le 8.30).

Fonte Regione Lazio

 
CORONAVIRUS

Dopo lOrdinanza del Presidente della Regione Lazio n.Z00004 del 8 marzo 2020che prevede la sospensione delle attività per piscine, palestre e centri benessere, la nuova Ordinanza presidenziale n.Z00006 del 10 marzo 2020 estende la sospensione anche a centri estetici, centri tatuaggi, autonomi ovvero inseriti all’interno di altre strutture o esercizi commerciali e alle strutture termali di cui all’articolo 4, comma 1 lettera d) della legge regionale 3 marzo 2003, n. 4.

Tra gli altri punti dell’ordinanza, si sottolinea inoltre che gli esercizi che svolgono attività di somministrazione di alimenti e bevande e tutti i soggetti che trasformano, producono, tengono in deposito o comunque manipolano per poi vendere o somministrare prodotti alimentari, in relazione all’attività svolta, sono tenuti all’utilizzo obbligatorio di mascherine e guanti.

 

Elenco Percorsi:
Elenco Categorie: Servizi per Aziende e Privati
Elenco Tag: formazione haccp sicurezza



© 2020 Conto-Graph S.r.l. Via dell'Industria, 68 / 70 - 01100 Viterbo (VT) - Tel: 0761/35.27.62 P.IVA 00268610565